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2月19日 >>>4Ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente... ...il profumo dei fiori l'odore della città il suono dei motorini il sapore della pizza le lacrime di una mamma, le idee di uno studente gli incroci possibili in una piazza... di stare con le antenne alzate verso il cielo!
E mi fondo con il cielo e con il fango!
2月10日 >>>3Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma La foto della scuola non mi assomiglia più Ma i miei difetti sono tutti intatti E ogni cicatrice è un autografo di Dio Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio Per quanto mi identifichi nel battito di un altro Sarà sempre attraverso questo cuore E giorno dopo giorno passeranno le stagioni Ma resterà qualcosa in questa strada Non mi è concesso più di delegarti i miei casini Mi butto dentro vada come vada Siamo come il sole a mezzogiorno baby Senza più nessuna ombra intorno...baby Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma Nessun filo spinato potrà rallentare il vento Non tutto quel che brucia si consuma E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente Per fare i conti con le tue promesse Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare Muoviamoci che poi diventa sera... Siamo come il sole a mezzogiorno baby Senza più nessuna ombra intorno...baby Gente che viene Gente che va Gente che torna Gente che sta Il sole se la ride in mezzo al cielo A guardare noi che ci facciamo il culo E' un gioco Mezzogiorno di fuoco E' un lampo Sulle armature In guardia Niente da capire Mi specchio In una goccia di sudore Siamo come il sole a mezzogiorno baby Senza più nessuna ombra intorno... 2月3日 >>>2Sto con il volto coperto dalle mani, concentrato sui rumori che invadono la piccola e umida stanza, fredda.
Solo un piccolo spiraglio di luce originato dalla serratura riesce a ricordarmi come sono fatto.
Ormai non tocco più nulla oltre che fredde e spoglie membra accucciate a un pavimento duro e protettivo.
Mi cibo solo degli odori del mondo libero, ma mi sazio solo dei pensieri presi da fugaci momenti di felicità.
Ogni tanto riesco ad arrivare a sentire persino il legno massiccio che si spartisce la mia parte di mondo.
E’ così tenero, lo sfioro anche con la guancia, mentre con le mani sbocciate verso l’alto imparo a vedere la realtà, oltre la protezione legnosa.
Non ricordo come si mette un piede avanti l’altro.
Non ricordo il familiare suono della mia voce.
Non ricordo come mi hanno chiamato. Non ricordo l’immagine del mio volto. Non ricordo come si sorride. Ricordo invece, la felicità.
Quella felicità che mi sazia, o almeno, solo in apparenza.
Come una droga sono entrato in dipendenza, sempre più ricordi passati, già vissuti, usati, ricordati, ricordati, ricordati. Non riesco più a vivere di questi lontani resti di istanti passati.
Che strana sensazione, le gambe hanno deciso di staccarsi dal mio corpo.
Sono disteso per terra, riesco a percepire, ogni, piccolo, suono, quando non sono disturbato dallo sgradevole rumore del mio respiro.
Ascolto sempre più, il tacito rumore dentro di me. Assaporo ogni momento, sentendolo, inevitabilmente, l’ultimo.
Appoggio la scatola dei miei ricordi in terra e chiudo lentamente gli occhi.
Li riapro stancamente, cercando l’ultima visione da ricordare.
Proprio vicino alla porta c’è un piccolo oggetto, di cui non mi sono mai accorto.
E’ di colore oro, non mi sono scordato i colori. E’ la chiave. Proprio adesso, quando ormai è troppo tardi.
Non so perché, sarà l’ironia di quello strano destino di cui non ricordo bene le scelte.
Forse sono stato troppo impegnato a ricordare i momenti passati e felici, invece di inseguire la voglia di concepirne dei nuovi.
"Colto dall'ispirazione. Mi sono immaginato di essere rinchiuso."
Meraviglioso come scrivi...
...Meraviglioso TE!
<Ti voglio bene>
Per altri Scritti del meraviglioso clicca qui: : http://orionis90.deviantart.com/art/Ricordo-invece-la-felicita-111700559
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